GNU/Linux: CPU Stress Test

12.11.2016 13:33

 GNU/Linux: CPU Stress Test

Chi è appassionato di overclock sà che è importante verificare la stabilità del sistema overclocckato, perchè se così non fosse l'overclock porterebbe più danni che benefici. A questo scopo, su Windows troviamo diversi programmi per stressare il processore e verificarne la stabilità a pieno carico, mentre meno su sistemi GNU/Linux. Vediamo quindi un semplice ed efficace programma disponibile per i sistemi GNU/Linux per lo stress della CPU.

Si chiama cpuburn e quello che fà una volta avviato è portare i core/threads del processore a pieno carico. Semplice ma efficace. Ovviamente và fatto in coscienza della cosa, dato che se utilizzato imprudentemente potrebbe portare a problemi (Se non abbiamo un'adeguato sistema di raffreddamento).

Vediamo ora come installare cpuburn ed utilizzarlo (Si consiglia di vedere questo ar   ti colo per tenere sotto controllo le temperature durante il test).

Installazione di cpuburn da terminale per distribuzioni Debian-Based:

  • sudo apt-get install cpuburn

Installazione di cpuburn da terminale per distribuzioni Arch-Based:

  • pacman -S cpuburn

Durante l'installazione, verremo avvertiti delle conseguenze che potrebbero esserci se utilizzato senza esserne coscienti. Una volta installato possiamo leggerne il file README contenuto in questa directory:

File System -> usr -> share -> doc -> cpuburn -> README

Ne riportiamo comunque la copia in diretta lettura:  CPU Burn README 

Prima di avviare cpuburn, ricordiamo che questo comporterà portare a pieno regime il sistema, quindi si produrrà più calore del solito e si assorbirà più corrente, e se il computer non è all'altezza di reggere il pieno carico potrebbe crashare o spegnersi e nel caso peggiore non accendersi più. Ecco perchè tenere allo stesso tempo monitorato il sistema e i sensori, usando ad esempio il pacchetto lm-sensors. Grazie a lm-sensors, oltre a controllare le temperature possiamo anche appurare a quanto vdrop è soggetta la nostra scheda madre (Fattore legato alla qualità delle fasi di alimentazione di essa), monitorando il vcore in full load (Pieno Carico).

Dal file README possiamo leggere qualè il comando per avviare cpuburn, che dipende da quale tipo di processore abbiamo:

  1. burnP5   is optimized for Intel Pentium w&w/o MMX processors
  2. burnP6   is for Intel PentiumPro, PentiumII&III and Celeron CPUs
  3. burnK6   is for AMD K6 processors
  4. burnK7   is for AMD Athlon/Duron processors
  5. burnMMX  is to test cache/memory interfaces on all CPUs with MMX
  6. burnBX   is an alternate cache/memory test for Intel CPUs

In questo caso andremo ad utilizzare il comando burnP5 su un Intel Pentium 4 531 (Per processori più recenti usare invece il comando burnP6). Precisiamo che và avviato il comando per ogni core/thread che disponiamo. Il Pentium 4 531 è un core singolo con 2 threads, quindi avvieremo due terminali separati con burnP5. Prima di farlo però apriamo altri due terminali, uno per monitorare i sensori e la temperatura dei componenti, e un'altro che ci mostrerà il carico del processore.

Quindi per i sensori (Con il pacchetto lm-sensors installato):

  • watch sensors

Per controllare il carico del processore:

  • top

Dopodichè cominceremo lo stress test aprendo due terminali separati con:

  • burnP5

Ora ci troveremo davanti 4 terminali, due dei quali stanno facendo lavorare il processore a pieno carico, un'altro ci mostra i sensori ad intervalli di 2 secondi, e l'ultimo ci indica il carico effettivo del processore.

Quanto far durare lo stress test è a nostra discrezione, ma sicuramente se il sistema crasherà dopo 20 minuti significa che non è stabile, e quindi l'overclock è troppo spinto o male impostato e bisogna rivederlo. Per interrompere il test ci basta chiudere il terminale, o "uccidere" il processo.